Statue di angeli

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Il lato est, da sinistra a destra, è decorato da bassorilievi esagonali in basso e a losanga al livello superiore, nella parte inferiore sono illustrate: una barca a remi, Ercole e Caco, l'aratura dei campi, il carro di Tespi, la geometria. In questo lato ci sono solo cinque formelle in quanto due furono rimosse per l'apertura di una porta d'accesso alla sala terrena. Nella parte superiore sono rappresentate le Arti del trivio (grammatica, dialetica e retorica) e del Quadrivio (aritmetica, musica, geometria e astronomia). Le prime realizzate da Andrea Pisano e le seconde nella bottega dello stesso.





Il lato nord è quello vicino alla Cattedrale, qui sono conservate le due formelle spostate dal lato est, si tratta della Pittura e della Scultura. Nel 1437 furono realizzate da Luca della Robbia cinque formelle:
Fidia (scultura) attribuita ad Andrea Pisano
Apelle (pittura) attribuita ad Andrea Pisano
Elio donato o Prisciano (grammatica) di Luca della Robbia
Platone e Aristotele (retorica e dilettica o filosofia) di Luca della Robbia
Euclide e Pitagora (aritmetica e geometria) di Luca della Robbia)
Tolomeo (astronomia) di Luca della Robbia.
Al piano superiore sono rappresentati i Sette Sacramenti (Battesimo, Confessione, Matrimonio, Ordine sacro, Cresima, Eucarestia, Estrema Unzione) mentre nella lunetta di collegamento con il Duomo si trova una Madonna con il Bambino di Andrea Pisano.



Al lato superiore sono state ricavate sedici nicchi ogivali, su ogni lato ne sono disposte quattro. Per riempire le nicchie i lavori si sono prolungati a lungo, oltre la realizzazione del campanile, per ciò alcune sono vere e propri capolavori rinascimentali. Sul lato est si trovano le sculture dedicate ai Profeti e ai Patriarchi. Scolpite tra il 1408 e il 1421 si tratta delle statue di: Profeta imberbe (Donatello), Profeta Barbuto, Abramo sacrifica Isacco, Profeta Barbuto (il Pensieroso) di Donatello. Sul lato sud ci sono le statue di quattro profeti, datate 1334 e 1341, attribuite ad Andrea Pisano e a Maso di Banco. Le sculture del lato ovesto furono scolpite tra il 1420 e il 1435. Si tratta delle sculture di San Giovanni Battista e dei profeti Abacuc, Geremia e Abdia.
Sul lato nord si trovano altorilievi, grezzi sul retro, non proriamente delle statue. Si tratta di opere di Andrea Pisano e rapppresentano: Davide, Salomone, Sibilla Etritrea e Sibilla Tiburtina. Il lato nord è il lato meno visibile.



Le statue sono state concepite come parti integranti del Campanile di Giotto. Ai bassorilievi sono state sostituite le nicchie destinate ad accogliere statue di re, profeti, patriarchi. Fra le statue alcune sono di Donatello, come il bellissimo gruppo del Sacrificio di Isacco o la statua di Abacuc. Altre molte interessanti sono quelle magnifiche di Nanni di Bartolo. Per ammirare gli originali di queste statue occorre recarsi al Museo dell'Opera del Duomo.
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