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La Galleria degli Uffizi
Il museo degli Uffizi è ospitato negli ex uffici amministrativi progettati dal Vasari nel 1560 per Cosimo I.
L'edificio aveva la forma di una U. I lavori proseguirono ad opera del Buontalenti che sistemò
nel piano superiore delle ampie vetrate. Qui Francesco I ricoverò la sua collezione d'arte. La
collezione fu arricchita dagli altri componenti della famiglia Medici e infine donata ai cittadini.
L'ultimo erede dei Medici, Anna Maria Luisa, espresse la volontà che la collezione rimanesse al popolo
fiorentino e che non lasciasse la città così fu suddivisa nel seguente modo: le sculture
furono trasferite al Bargello, gli oggetti d'arte al Museo Archeologico e i dipinti agli Uffizi.
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Opere d'arte
Le opere d'arte conservate nel museo sono molteplici per cui il visitatore dovrebbe tracciare un percorso
ideale e fermarsi a studiare solo i quadri preferiti. Il nostro percorso è il seguente. Le tre pale d'altare che si
trovano appena iniziato il giro meritano una certa attenzione. Si tratta de la Madonna Rucellai di Duccio di Buoninsegna,
la Madonna di Santa Trinità di Cimabue e la Madonna d'Ogni Santi di Giotto.
Le opere dei pittori senesi del XIV secolo sono di carattere notevole. Vi sono dipinti di Ambrogio e
Pietro Lorenzetti e la bellissima Annunciazione di Simone Martini. Fra gli artisti del Trecento e
del Quattrocento vi sono esponenti dello stile gotico come Andrea Orcagna, Lorenzo Monaco e Gentile da Fabriano. |
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La sua opera Adorazione dei Magi è ricca di dettagli e le parti ornate in oro sono talmente
perfette da sembrare gioielli in bassorilievo. Qui si trovano anche le opere di Domenico Veneziano
la Madonna col Bambino e i santi Francesco, Giovanni Battista, Zanoti e Lucia, mentre il suo
allievo Piero della Francesca è presente con i ritratti dei duca di Urbino Federico da Montefeltro e Battista Sforza. |
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Altri artisti presenti in queste prime sale sono: Masaccio con una Madonna col Bambino e la
Madonna col Bambino e Sant'Anna. Del Beato Angelico si può ammirare l'Incoronazione della
Vergine e la Madonna con il Bambino e santi. Una intera sala è dedicata alle opere di Filippo Lippi.
Le opere conservate sono la Madonna col Bambino e due angeli, l'Incoronazione della Vergine e la Madonna
col Bambino e santi. Ma è soprattutto a Botticelli, che di Lippi fu allievo, che si deve dedicare tempo ed attenzione.
Le prime opere sono La Fortezza e i dipinti che raffigurano Giuditta e Oloferne. In una unica sala si trovano
La Primavera e la Nascita di Venere. Entrambe le opere sono di difficile interpretazione. |
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Nel quadro intitolato alla primavera è raffigurato il dio del vento, Zefiro, che insegue la ninfa
Clori che si trasforma in Flora, dea della Primavera mentre la dea Venera vicina, alle tre Grazie, è bersaglio
delle frecce di Cupido. Intanto il dio Mercurio allontana le nuvole invernali. La nascita di Venere invece
si rifà al mito classico che vede la nascita della dea dalla spuma del mare. Venere è dentro una conchiglia
sospinta verso la spiaggia dal soffio di Zefiro. |
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Naturalmente non mancano le opere di Leonardo da Vinci. Qui agli Uffizi si trovano le opere dei suoi
anni formativi: l'Annunciazione, dove è visibile l'influenza esercitata dal suo maestro, il Verrocchio, e l'
Adorazione dei Magi rimasta in questo stato dopo il suo trasferimento da Firenze a Milano. Nella stessa
sala si possono trovare anche alcune opere di Piero di Cosimo mentre più avanti vi sono alcune importanti
sculture come la Venere dei Medici, una copia della Venere di Cnido di Prassitele. Molto interessanti e particolari
sono i ritratti realizzati dal Bronzino di Cosimo de'Medici, Bartolomeo Panciatiche e della moglie, in cui
i visi delle persone sembrano di porcellano. Più verosimili sono il ritratti realizzati da Andrea del Sarto e del Pontormo. |
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I ritratti del Perugino infine si possono considerare fedeli come fotografie. Interessanti
i ritratti di Cranach conservati insieme a quelli di Durer di cui si può ammirare il Ritratto del
padre.
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