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PALAZZO MEDICI-RICCARDI
Nei pressi del Duomo e vicino a San Lorenzo si trova il Palazzo Medici-Riccardi,
realizzato tra il 1444 e il 1462 dal Michelozzo, su progetto del Brunelleschi, per
Cosimo de'Medici. Qui la famiglia risiedeva fino a quando Cosimo I si trasferì a Palazzo
Vecchio nella seconda metà del 500. Nel palazzo si trovavano le statue di
Donatello Giuditta e Oloferne e il David.
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Con la stessa struttura di questo palazzo furono costruiti importanti edifici
come il Palazzo Pitti e il Palazzo Strozzi. Il palazzo era caratterizzato da
il bugnato rustico, cioè una superficie formata da grandi bugne rustiche cioè pietre
a superficie ruvida sporgenti dal muro. Il palazzo fu rinnovato nel 1659 dai
nuovi proprietari, i Riccardi. Del passato è rimasta solo una piccola cappella.
Qui si possono ammirare alcuni affreschi di Benozzo Gozzoli: tre riquadri raffigurano Il viaggio dei
Magi e sono stati realizzati nel 1460. Ogni riquadro è dedicato ad uno dei Re Magi.
Probabilmente si tratta della rappresentazione
della processione della Compagnia dei Magi, una confraternita religiosa della città,
fra i suoi membri sicuramente i Medici.
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Al primo piano, in una vetrina nel corridoio si può ammirare la Madonna col
Bambino di Filippo Lippi, nel soffitto invece un affresco realizzato
da Luca Giordano, l'Apoteosi dei Medici.
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PALAZZO STROZZI
Questo palazzo si trova all'angolo tra Via Strozzi e Via de'Tornabuoni. Si può
considerare uno degli esempi più validi di architettura civile fiorentina
del '500. Il palazzo
fu realizzato da Benedetto da Maiano nel 1489, su richiesta di Filippo Strozzi. Ci
lavorarono anche il Rosselli e il Cronaca. Il palazzo ha tre piani e due ordini di
finestre sotto il cornicione del Cronaca. Il palazzo ha anche un cortile molto
ben conservato. Attualmente
è destinato a sede di istituti culturali, biblioteche e mostre.
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PALAZZO RUCELLAI
Il palazzo Rucellai si trova al n. 16 di Via della Vigna Nuova. Il palazzo
su costruito intorno alla metà del '500 da Bernardo Rossellino su progetto
di Leon Battista Alberti, che realizzò concretamente i suoi dettami
teorici del De re aedificatoria, e su incarico di Giovanni Rucellai. All'interno del
palazzo si trova la sede del Museo di Storia della fotografia Fratelli Alinari.
Il museo era stato aperto nel 1985 e raccoglie il materiale della stamperia
fondata nel 1852 dalla famiglia Alinari. Il museo conserva anche dei preziosi
cimili relativi alla storia della fotografia.
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PALAZZO CORSI-ALBERTI
Questo palazzo fu commissionato dalla famiglia Corsi. Si trattava di una
famiglia di mercanti di stoffa e infatti il palazzo presenta enormi cantine in cui
venivano tinte le stoffe e una galleria sopra il cortile dove si stendeva
ad asciugare il tessuto finito. In questo palazzo ha sede un museo privato,
il Museo della Fondazione Horne, che ospita la collezione donata dallo storico
dell'arte inglese Herbert Percy Horne.
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PALAZZO di BIANCA CAPPELLO
Si trova in un quartiere Oltrarno ed è riconoscibile dai graffiti nella facciata
e dalle finestre del Buontalenti. Bianca Cappello era l'amante veneziana di Francesco I
de'Medici. Oggi il palazzo è la sede di laboratori in cui vengono restaurati
libri.
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