Affresco Chiesa Santa Maria Novella

Amerigo Vespucci
Amerigo Vespucci nacque a Firenze il 9 marzo del 1454 e morì a Siviglia il 22 febbraio 1512. Terzo figlio di Anastasio o Nastagio Vespucci, notaio fiorentino, e di Elisabetta o Lisa Mini, nobildonna di Montevarchi, fu un navigatore ed esploratore italiano. Iniziò la sua carriera come funzionario della banca della famiglia Medici, nel 1489 si trasferì a Siviglia su loro incarico per occuparsi della gestione economica dei vascelli genovesi e veneziani che appartenevano a compagnie commerciali fiorentinee quindi comandate da comandanti-mercanti di loro fiducia.





Si occupò della riorganizzazione dell’ufficio di corrispondenza. E' con questo ruolo che partecipò al secondo e al terzo viaggio di Cristoforo Colombo, avendo così l'occasione di conoscere e diventare amico del navigatore genovese. Si diede alla navigazione e tra il 1497 e il 1504 partecipò a viaggi e ad esplorazione lui stesso. Nel 1499 Amerigo Vespucci toccò le sponde del Brasile e del Venezuela. Nel 1501, con una spedizione portoghese, costeggiò l'America meridionale in direzione sud, spingendosi sino alla Patagonia.
Sino ad allora Amerigo Vespucci riteneva di aver esplorato un enorme arcipelago, ma qui comprese di trovarsi non in Asia ma di aver navigato dall'altra parte del globo. Nel 1507 un cartografo suggerì che il nuovo continente venisse chiamato America in suo onore. Nel 1508 Amerigo Vespucci assunse la cittadinanza spagnola. Si occupò della redazione della carta ufficiale delle terre scoperte, aggiornandola costantemente sulla base delle relazioni che i naviganti gli fornivano.



testo
testo testo testo testo testo testo testo testo
testo
testo testo testo testo testo testo testo testo



testo
testo testo testo testo testo testo testo testo
testo
testo testo testo testo testo testo testo testo


E' vietata ogni riproduzione dei contenuti di questo sito. Per informazioni rivolgersi a info@la-citta-di-firenze.com Realizzazione siti internet